CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO

Corso-preparazione-al-parto-di-gruppo1

ACCOGLIERE LA VITA

Percorso esperienziale di preparazione alla Nascita Consapevole, attraverso movimento, giochi di ruolo, attività di gruppo, letture e molto altro.

Condotto da Turrin Elisabetta  ostetrica, naturopata e consulente in allattamento.

LIBERTA’ DI SENTIRE, PENSARE ED ESSERE

Gravidanza  e nascita possono evocare sentimenti contrastanti e difficili da comprendere, portatori di messaggi dal profondo e dall’ignoto che derivano spesso dalla discordanza tra i condizionamenti di cui siamo tutti vittime e il vero sentire dell’animo.

QUANDO: Cadenza Settimanale con giorni e orari da concordare con le altre Partecipanti.

Per info e ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
Elisabetta 349.2505928

Ogni giorno in base a quanto ci accade elaboriamo ipotesi, idee, esprimiamo giudizi e ci schieriamo di qua o di là a seconda del pensiero che abbiamo formulato. La mente associativa in base all’educazione e agli insegnamenti ricevuti fa questo lavoro incessantemente a meno ché, non siamo noi consapevolmente ad interrompere ogni tipo di elucubrazione per uscire da questo paradigma e semplicemente “essere”,  prendendo atto del nostro sentire e ovviamente accogliendolo e accettandolo per quello che è… senza giudizio.

Non è necessario prendere posizione ma si può semplicemente osservare e lasciar scorrere.

Talvolta viviamo sentimenti contrastanti originati dal conflitto che nasce tra emozioni profonde, non riconosciute e ciò che pensiamo di dover provare,  non siamo consapevoli delle nostre emozioni, nemmeno della loro origine e in gravidanza questo attrito può diventare molto più imponente.

Anche il desiderio di maternità può nascere dalla persuasione che per l’essere umano riconosciuto socialmente, sia essenziale diventare genitore, pertanto si considera normale per una coppia avere dei figli ad un certo punto della vita, ciò non esclude che possa mancare alla base quel sentimento maturato profondamente e genuinamente, conseguentemente ad un  percorso di evoluzione o di crescita della coppia e che questa mancanza potrebbe di seguito dare inizio a conflitti e inquietudini.

Non siamo stati educati a comprendere i nostri pensieri o i nostri desideri, la nostra modalità di sopravvivenza ci induce ad inseguire gli impulsi (desideri o emozioni) per  soddisfarli in qualsiasi maniera, questo ci porta sovente a rincorrere ideali che non sempre sono nostri ma infusi nel tempo dalla società, dalla famiglia, dalle istituzioni (scuola, chiesa…etc.).

Il mio interesse per le “medicine alternative”è iniziato durante gli studi per diventare infermiera,  avevo la sensazione che la medicina ufficiale ignorasse buona parte degli aspetti emotivi e spirituali dell’essere umano e che se si fosse tenuto conto di quelli l’esperienza della malattia avrebbe potuto davvero essere un percorso di guarigione e di crescita personale, inoltre mi è sempre sembrato che ci fosse una sorta di lentezza da parte della classe medica in generale nel non voler accettare o quantomeno ricercare delle risposte più profonde nel perseguimento della guarigione.

Esistono davvero moltissimi percorsi di cura per le malattie, personalmente sono propensa a credere nell’auto-guarigione e nella possibilità di ciascuno di trovare il proprio cammino, ma sfortunatamente al giorno d’oggi è ancora difficile parlare di terapie alternative e non è raro che un insuccesso di una terapia cosiddetta alternativa, venga pubblicizzato dai mass media o dai social network in modo da ridicolizzare la scelta della persona. Questa scelta la maggior parte delle volte ha a che vedere con delle necessità emotivo spirituali  dell’individuo di cui la medicina ufficiale occidentale non tiene assolutamente conto.

Un esempio comune per restare in tema attuale sono i vaccini, la chemioterapia o la dieta vegana, sembra che la cosa più importante sia screditare i fautori e sostenitori di alcune filosofie piuttosto che ricercarne la verità.

Personalmente non ho la risposta in tasca e ammetto che in alcuni periodi della mia vita ho sposato diverse teorie anche solo perché desideravo profondamente che fossero efficaci, ma non mi è stato possibile dimostrarlo, intendo scientificamente, con gli unici mezzi attualmente conosciuti per confermare che un rimedio possiede un particolare meccanismo d’azione e quell’azione possa essere ripetibile o riproducibile nel tempo.

Molte volte mi sono sentita una sciocca credulona, incapace di discernere il vero dal falso, ho iniziato a sperimentare su me stessa, aromaterapia, fiori di Bach, fitoterapia e omeopatia, ma ancora oggi non ho risposte certe.

Sono qui ad esortare ciascuno a non smettere di cercare e a non lasciarsi traviare da chi sceglie di seguire l’unica strada indicata come sicura ed efficace perché forse nessuno ha realmente la risposta che possa andare bene per tutti.

È importante riconoscere in quanti e quali modi rispondiamo ai condizionamenti con i quali siamo cresciuti, in modo da iniziare a ragionare con la propria testa cercando di non dare nulla per scontato.

Affrontare una gravidanza e cominciare una nuova vita insieme ad un bimbo piccolo può comportare delle difficoltà, spesso non vi è la preparazione emotiva adeguata e le donne si trovano in difficoltà non sapendo riconoscere dei sentimenti contrastanti che emergono dal profondo e che devono semplicemente trovare spazio, non da meno i padri possono sperimentare sentimenti ed emozioni pesanti legate al senso di inadeguatezza e forse all’impreparazione rispetto al ruolo psico-sociale ed emotivo che assumeranno.

È importante ricercare, sperimentare e realizzare le proprie modalità per affrontare gravidanza, travaglio, parto e infine, ma non certo per importanza scegliere la modalità educativa con la quale si vuole allevare i propri figli.

La libertà passa attraverso questi concetti e c’è da considerare che al giorno d’oggi forse anche grazie ad internet molte più informazioni sono a disposizione di tutti, sebbene ovviamente anche questo abbia i suoi lati negativi, è come se l’era moderna richiedesse all’individuo uno sforzo maggiore per sperimentare, conoscere e provare, senza delegare semplicemente ad un esperto le scelte più importanti della propria vita. Alcune discipline come lo yoga, la meditazione, le visualizzazioni creative possono essere un valido sostegno in questo cammino evolutivo, soprattutto in gravidanza, periodo in cui i sensi sottili sono maggiormente stimolati.

Le prossime lezioni:

Nessun Evento in Programma

Per informazioni

Elisabetta: 3492505928

Nei Prossimi Giorni: